COMUNITA' MONTANA ALTA VALLE SCRIVIA
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REGIONE LIGURIA
UNIONE EUROPEA


OBIETTIVO 5 B

Miglioramento e promozione
delle produzioni agricole locali

PROGRAMMA OBIETTIVO 5B LIGURIA - SOTTOPROGRAMMA 4 - MISURA 2 [1]

Prodotti di montagna dell'Alta Valle Scrivia

progetto allegato al modulo di domanda

  1. Premessa
  2. Territorio
  3. Localizzazione del progetto
  4. Obiettivi
  5. Metodologia e competenze
  6. Intervento
  7. Sinergie
  8. Scansione dei tempi e dei costi
  9. Controllo di qualità

1. PREMESSA

Le produzioni locali, in particolare quelle agricole e agroalimentari, da alcuni anni rappresentano uno tra i settori di indagine e applicazione progettuale più studiati sia nell'ambito della conservazione ambientale, sia in quello della valorizzazione territoriale, soprattutto di aree economicamente marginali.

L'attenzione per tali produzioni ha generato una fertile convergenza di competenze multidisciplinari e ha suscitato il concorde interesse degli enti e delle istituzioni impegnate a definire, in diversa modalità e misura, i presupposti scientifici, le azioni di ricerca e le linee di intervento politico vòlte a perseguire obiettivi di salvaguardia, promozione e sviluppo compatibili con la storia e la cultura delle risorse locali.

Senza cedere alle facili mode che oggi, ovunque su scala locale, inflazionano l'evocazione dei concetti di "tipicità" e "tradizione" - forse non sempre con piena consapevolezza di concetti e problematiche - la Comunità Montana Alta Valle Scrivia [CMAVS], con il progetto <<Produzioni di montagna dell'Alta Valle Scrivia>>, vuole proporre un intervento impostato su rigorosi criteri metodologici e di ampio respiro scientifico, garantendo, innanzitutto, continuità e completezza ai lavori di studio e analisi già impostati e avviati sulle medesime tematiche per la ricerca CEE (AIR 3-CT 93-1123), <<Produits de terroir en Europe du Sud>> e per il piano di fattibilità promosso dalla Provincia di Genova (Aree 10 e 11), in collaborazione con l'Università di Genova, rivolto all'<<Adeguamento delle risorse professionali di aziende sel settore agro-alimentare localizzate nelle valli Scrivia, Stura e Sturla>>.

2. TERRITORIO

La CMAVS occupa la parte ligure dell'alto bacino imbrifero del torrente Scrivia, con l'esclusione di alcuni lembi (valli del Laccio e del Pentemina) compresi in Comune di Torriglia; alla stessa Comunità montana fa riferimento il Comune di Davagna, geograficamente situato sul versante marittimo dell'appenino.

Amministrativamente incluso nella Provincia di Genova, il comprensorio della CMAVS è formato da 10 comuni: Busalla, Casella, Crocefieschi, Davagna, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna, Vobbia, per complessivi 27400 ettari, con 24292 residenti (dati 1995).

L'area interessata dal progetto comprende i comuni della fascia montana più elevata della CMAVS, ovvero (da nord a sud):

VOBBIA
CROCEFIESCHI
VALBREVENNA
MONTOGGIO

totale

superficie ha
"	     "
" "
" "

" "

03321
01157
03517
04336


12331

La distribuzione altimetrica del comprensorio considerato supera i 400 m. slm. e varia dalla quota minima di 398 m. s.l.m. in comune di Vobbia, alla massima di 1597 m. s.l.m. (vetta del monte Antola) in comune di Valbrevenna. Tre dei quattro comuni sono parzialmente inseriti nell'ambito del Parco Naturale Regionale dell'Antola.

Il confronto fra i dati rilevati in occasione dei censimenti generali della popolazione (XI CGP: 24.10.1971 - XIII C.G.P.: 20.10.1991) e dell' agricoltura (II C.G.A.: 25.10.1970 - IV C.G.A.: 21.10.1990/22.02.1991), realizzati agli inizi degli anni 1970 e 1990, mostra un'accentuata tendenza depressiva per quanto attiene sia al trend demografico (urbanizzazione + calo delle nascite = invecchiamento progressivo della popolazione residente) sia a quello economico-aziendale. Il crollo del settore primario, progressivo dai primi anni post-bellici con conseguente dinamica di spopolamento (relativamente contenuta nei soli centri maggiori di fondovalle), ha condotto a una situazione di elevato degrado ambientale (abbandono dei manufatti abitativi e dei terreni adibiti a produzioni agro-silvo-pastorali) e di accentuata marginalizzazione economica.

Alcuni dati, illustrano meglio di molte parole, cosa sia accaduto nel periodo considerato.

cens.

Crocefieschi

Montoggio
Valbrevenna
Vobbia
totale
popolazione
1970
728
1791
793
809
4121
1990
500
1934
690
554
3678
anziende 1970
133
283
290
279
985

1990

68 118 110 199 495
1996 [2] 18
15
17
15
65
sup. aziendale
1970
ha 0822,39
ha 2653,41
ha 2670,31
ha 2738,25
8884,36
1990
ha 0239,00
ha 0306,27
ha 0092,81
ha 0287,41
925,49

Si aggiunga che nel 1970 non sono a conduzione diretta 26 aziende su 985, mentre nel 1990 non ne risulta una sola. Nello stesso ventennio muta sensibilmente la quantità di terra messa in produzione.

cens.

Crocefieschi

Montoggio
Valbrevenna
Vobbia
totale
ha seminativo
1970
69.96
118.64
94.73
13.28
296.61
1990
18.87
36.86
8.73
23.19
89.65
ha prato
1970
259.55
856.85
910.08
1097.70
3124.18
1990
220.13
223.75
78.95
247.75
770.58
ha bosco
1970
360.46
1313.24
1186.15
1302.69
4162.54
1990
290.82
767.28
599.53
1377.66
3025.29
ha cereali
1970
11.71
14.72
2.00
1.08
29.51
1990
0
4.83
0
2.10
6.93
ha ortive
1970
2.39
8.50
6.94
3.19
21.02
1990
0
9.88
1.98
0.74
12.6
ha foraggere
1970
42.68
36.08
65.12
0.36
144.24
1990
13.72
4.53
0
9.83
28.08
n. capi bovini
1970
254
451
474
350
1529
1990
153
71
46
120
390

Se l'economia agricola si presenta sempre più residuale, d'altra parte una prima indagine di carattere ricognitorio mostra che in Valle Scrivia sussiste un considerevole numero di cultivar e produzioni agroalimentari locali, in ampia parte suscettibili di recupero e valorizzazione. Questo può essere certamente letto come un dato positivo, data la crescente attenzione per:

3. LOCALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Sulla base delle condizioni previste dal bando e in seguito alle consultazioni locali è stato definito il numero minimo dei produttori che saranno direttamente coinvolti dal progetto.

Per ciascuno di essi è stata definita:

Su 65 produttori attivi, ne sono stati identificati e contattati 59, così suddivisi:

comuni

produttori
ha. SAU
coeff. UBA
VAP
Crocefieschi
16
120,24
83.45
288.062.500
Montoggio
14
93,45
110,90
360.800.000
Valbrevenna
15
66,64
50,95
205.425.000
Vobbia
14
97,53
72,35
275.000.000
totale
59
ha. 377,86
317,35
1.129.287.500

I dati riportati in tabella comprendono i soli produttori residenti in area 5B, senza contare quelli che, pur non residendovi, vi svolgono parte dell' attività produttiva e coloro che, impegnati nel settore agroalimentare (formaggi, salumi) e nell'indotto agrituristico, sono indirettamente interessati agli sviluppi del progetto.

4. OBIETTIVI

La progettazione di itinerari finalizzati alla promozione delle produzioni locali, congiuntamente alla fruizione integrata delle emergenze di particolare interesse ambientale, storico e culturale, forse non riuscirà a invertire nel breve-medio periodo un pluridecennale e, apparentemente, non arrestabile, trend di abbandono, ma certamente può innescare un positivo effetto "volano" sulle economie locali e - in quanto siano scelti e incentivati i prodotti realmente legati alle risorse di terreno - sull'ambiente.

Peraltro, nel breve periodo, dall'esecuzione del progetto si può ottenere:

Tutto questo si traduce nella valorizzazione delle risorse, delle attività e delle produzioni agricole dell'Alta Valle.

5. METODOLOGIA E COMPETENZE

La base metodologica per l'identificazione delle produzioni locali ha come presupposto la caratterizzazione etno-botanica e storica, intesa quale strumento di riconoscimento e contestualizzazione, tanto in chiave sincronica che storica, dei nessi che uniscono le stesse produzioni ai processi di attivazione, rigenerazione e uso delle risorse locali.

A partire da questa definizione estensiva -- e tenendo in conto contributi teorici e propedeutici già messi a punto in sede di ricerca universitaria -- si considerano locali le risorse (cultivar e razze) e i prodotti legati al ciclo di produzione e riproduzione di un tessuto ambientale e sociale localmente determinato e riconoscibile attraverso la specificità di saperi, usi, pratiche e relazioni.

L'attività di ricerca verrà prevalentemente svolta sul territorio, con raccolta dei dati tramite sopralluoghi e interviste con i produttori coinvolti nel progetto; la fase di caratterizzazione comprenderà, oltre al lavoro di terreno (ricerca e verifica), le indagini sulle fonti storiche documentarie, letterarie e cartografiche.

La CMAVS si propone di affidare la realizzazione dell'intero progetto a un team interdisciplinare associato composto da studiosi formatisi presso l' Università di Genova e da altri esperti, a essi coordinati, nelle ulteriori, specifiche materie di intervento. A tale proposito si identificano tra le competenze senz'altro necessarie: la storia ambientale, l' etno-botanica, la cartografia storica, l'analisi delle risorse culturali, l' agronomia, l'organizzazione strategica delle risorse territoriali.

6. INTERVENTO

L'intervento verrà suddiviso in due fasi.

I Identificazione e censimento

Cartografia topografica di base

II Itinerari

Centro di documentazione - Osservatorio

Guida

7. SINERGIE

Il progetto nella sua globalità richiede che le iniziative di ricerca e promozione siano mediate e concordate con gli enti, le agenzie e gli operatori attivi sul territorio e competenti in materia.

L'opera di coinvolgimento, nel caso specifico, dovrà riguardare i singoli Comuni, il Settore "Uso produttivo del territorio" della Provincia, gli uffici agro-alimentari della Regione, il Parco regionale dell'Antola, il G.A.L. costituito nel vicino Comune di Davagna, la Camera di Commercio di Genova, le associazioni di categoria dei produttori, nonché le Pro-loco distribuite sull'area considerata.

Un referente particolare è rappresentato dall'associazionismo locale, a partire dai centri da anni impegnati nella valorizzazione della storia e della cultura della Valle Scrivia, quale - e non solo - il Centro di Studi Storici per l'Alta Valle Scrivia e Località Viciniori [CSSAVS], con sede in Busalla. Gli stessi itinerari non potranno prescindere, per la parte attinente ai beni di interesse storico e culturale, dai percorsi messi a punto per la costituzione del Museo Storico Alta Valle Scrivia, con il quali potranno essere confrontati e integrati. Per quanto attiene alle cultivar frutticole e ai vitigni locali, ogni intervento conoscitivo e promozionale sarà strettamente coordinato con il lavoro di identificazione svolto per il Progetto Finalizzato Frutticoltura, promosso dalla Coldiretti di Genova [coord. p.a. C. Guastalli] e con le ricerche promosse la costituenda "Sezione per il recupero della tradizione agricola" del citato CSSAVS.

8. SCANSIONE DEI TEMPI E DEI COSTI

Il progetto, nella sua interezza, si articola su diciotto mesi, divisi tra il 1998 e il 1999. Comunque dovrà essere terminato entro il mese di ottobre 1999.

Sono previste due fasi:

I. periodo 1 marzo 1998 - 31 dicembre 1998, comprendente:

A. Progettazione e direzione del progetto g/u* 6

B. Identificazione e censimento produzioni agricole locali ed emergenze di interesse ambientale, storico e culturale; cartografia storica di base delle risorse. g/u* 57
II. periodo 1 gennaio 1999 - 30 settembre 1999, comprendente:

C. Progettazione di itinerari tematici coordinati ed editing guida; studi per il centro permanente di documentazione e promozione delle risorse e delle produzioni agricole locali. g/u* 40

D. Pubblicazione guida itinerari.

* giornate/uomo

Ai singoli interventi corrispondono i seguenti costi, dettagliati in forma analitica e comprensivi di ogni onere aggiunto e sconto da praticarsi a cura dei consulenti incaricandi, avendo considerato la tariffa oraria calcolata secondo la tabella di equiparazione per i rapporti con la CEE, sulla base definita l'11.01.91 per la qualifica "scientist".


importo i.v.a. (20%) totale
A: giornate/uomo 06 = lire 03.120.000 + 0.624.000 = 03.744.000 B: giornate/uomo 57 = lire 29.640.000 + 5.928.000 = 35.568.000 C: giornate/uomo 40 = lire 20.800.000 + 4.160.000 = 24.960.000 D: costi pubblicazione = lire 05.200.000 + 1.040.000 = 06.240.000 Per un totale di lire 70.512.000 (iva inclusa)

Le cifre preventivate rispettano i parametri delle spese ammissibili a contributo, essendo:

9. CONTROLLO DI QUALITÀ

La CMAVS prevede al termine di ciascuna delle due fasi del progetto un controllo di qualità sugli studi e le analisi eseguite e, a tale fine, riconosce i suoi autorevoli referenti in un pool di docenti universitari già impegnati a livello europeo sulle medesime tematiche.



Il Presidente
della Comunità Montana Alta Valle Scrivia


Il Responsabile del Progetto
(stesura e attuazione)
Ing. Stefano Scorza
Dott. Massimo Angelini

Busalla, settembre 1997


Note

[1] Programma obiettivo 5B Liguria, Bando anno 1997, <<Bollettino Ufficiale della Regione Liguria>>, XXVIII, suppl. ord. al n. 25, 18 giugno 1997.

[2] Dati congiunti Confederazione Italiana Agricoltori (Genova) e Federazione Provinciale Coltivatori Diretti (Genova).

[3] Cfr. Istituto Nazionale di Economia Agraria, I risultati economici dell'agricoltura ligure in base ai dati del campione biennale costante RICA/CEE 1992-1993, Torino 1995.

[4] Cfr. Bando, punto 14.

[5] Cfr. Bando, punto 14.